Agevolazioni Fiscali

Detrazione Allarmi e Videosorveglianza Prorogata per tutto il 2017 dando la possiblità di detrarre la metà del costo sostenuto per il vostro sistema di Allarme e/o Videosorveglianza.

Detrazione Fiscale del 50% su Allarmi e Videosorveglianza Videocitofoni ecc.

(Nel caso di Ristrutturazioni e Manutenzioni con agevolazioni IVA, vedi l'articolo seguente)

Per poter usufruire della Detrazione Fiscale basta solo pagare l’acquisto con Bonifico Bancario con richiamo alla norma (art. 16-bis TUIR) per le Agevolazione fiscale del 50% per le spese di recupero del patrimonio edilizio residenziale. La detrazione fiscale Irpef del 50% spetta per tutte le spese sostenute per l`installazione di misure – antintrusione e sistemi di videosorveglianza – atte a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi; ad esempio furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti protetti.

Inoltre rimane invariato il calcolo sulla Agevolazione Iva: L’aliquota IVA agevolata al 10% è applicabile sia alle prestazioni di lavoro che alla fornitura di materiali e di beni, purché, questi ultimi, non costituiscano una parte significativa del valore complessivo della prestazione. I beni significativi sono stati espressamente individuati dal decreto 29 dicembre 1999.

Si tratta di (per il settore elettrico): video citofoni impianti di sicurezza antifurti e antiaggressione ecc. Su tali beni l’aliquota agevolata del 10% si applica solo fino alla concorrenza della differenza tra il valore complessivo della prestazione e quello dei beni significativi.

ESEMPIO:

Costo Totale Impianto 3.000,00 euro, di cui:

a) Manodopera 400,00 euro;

b) Costo dei beni significativi (Allarme) 2.600,00 euro.

Su questi 2.600,00 euro di beni significativi, l’Iva al 10% si applica solo su sulla differenza tra l’importo complessivo dell’intervento e quello dei beni significativi (3.000,00 – 2.600,00 = 400,00).

Sul restante materiale residuo (2.200 euro) l’Iva si applica nella misura ordinaria del 22%.

Per la Manodopera l’aliquota applicata e sempre del 10%.

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Modello richiesta IVA agevolata (Dichiarazione responsabilita')

 



Detrazione Fiscale del 50% con IVA Agevolata per Ristrutturazioni Edilizie e Manutenzioni

Novità sui bonus per impianti di antifurto e telecamere! La Legge di Stabilità ha prorogato il bonus fiscale per le ristrutturazioni edilizie (comprese le spese sostenute per la protezione e la sicurezza, quindi quelle relative all’installazione di un impianto d’allarme antintrusione e di videosorveglianza).

Le spese sostenute fino al 31 dicembre 2017 sono detraibili nella misura del 50%. Il bonus opera sotto forma di detrazione dell’IRPEF delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione delle abitazioni (Casa Sicura) e delle parti comuni negli edifici residenziali (Condominio Sicuro).

La detrazione è ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. In base alle indicazioni dell’Agenzia delle Entrate con le detrazioni fiscali 2017 sono agevolabili le spese:

Sulle singole unità abitative: Allarme e Sistema antifurto; Videosorveglianza; Sulle parti condominiali: Allarme; Videosorveglianza (riparazione senza innovazioni dell’impianto o riparazione con sostituzione di alcuni elementi).

Possono usufruire delle Detrazioni allarme 2017 tutti i contribuenti assoggettati all’IRPEF. In particolare, l’agevolazione spetta ai proprietari, ai titolari di un diritto reale di godimento e agli inquilini di un immobile. Le spese che si possono detrarre con le Detrazioni allarme 2017 sono:

Spese per la progettazione e per le altre prestazioni professionali connesse;

Spese per l’acquisto dei materiali;

Compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;

Imposta sul Valore Aggiunto (IVA).

Per ottenere le Detrazioni allarme 2017 bisogna effettuare i pagamenti con bonifico bancario o postale nella modalità “parlante” indicando causale del versamento, codice fiscale del soggetto che paga, codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento; bisogna indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile; inoltre bisogna conservare ed esibire tutti i documenti relativi ai lavori.

Si ricorda, infine, che sui lavori di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata (Casa e Condominio) è previsto l’applicazione dell’IVA ridotta al 10%.

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Autocertificazione Richiesta Iva agevolata per Ristrutturazioni